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Valtur Nasce nel 1964, in pieno boom economico, come società per la
valorizzazione turistica, per iniziativa della Italconsult (società
internazionale di engineering) e con la partecipazione di importanti gruppi
industriali quali Fiat, Alitalia, Sara, Aci, Cit, Banque Lambert.
Valtur intraprende, alla fine degli anni ’60, la gestione diretta delle
prime strutture ricettive italiane di proprietà e di terzi, aprendo i
Villaggi di Ostuni (Puglia) e Capo Rizzuto (Calabria).
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Puglia Ostuni
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Calabria Capo Rizzuto
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La crescita di Valtur viene seguita con particolare interesse da Club
Méditerranée, negli anni ’70 il maggior operatore a
livello mondiale del settore vacanze, che nel 1976 entra nella società
come azionista di minoranza; con questa partecipazione il Club
Méditerranée dispone del modello turistico italiano della
formula villaggio, con una collaborazione che durerà fino al 1997.
Questo processo di forte caratterizzazione attira anche l’attenzione
del mondo finanziario e bancario; il Gruppo bancario San Paolo di Torino
acquisisce il 54,5% del pacchetto azionario della società nel 1991,
permettendole di attuare il proprio piano di sviluppo; nel 1997 San Paolo,
attraverso la società Sotim s.r.l., rafforza ulteriormente la propria
quota azionaria acquisendo il 23% di proprietà del Club
Méditerranée.
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A partire dal 1998 cambiano gli scenari. È l’anno dell’entrata in Valtur del gruppo
Patti, che acquista dal Gruppo San Paolo il 77% di Valtur S.p.a. L’operazione,
condotta da Maria Concetta Patti, viene realizzata attraverso la Fin.Cab., la holding
finanziaria di famiglia, che controlla già il 100% del gruppo industriale
Cablelettra, operante fin dal 1964 nel settore automotive.
La decisione di acquisto della famiglia Patti rientra in una precisa strategia di
diversificazione delle proprie attività in campi che implicano direttamente lo
sviluppo del mezzogiorno.
La famiglia Patti delinea una strategia di sviluppo imprenditoriale della società per
rilanciarne l’immagine sul mercato nazionale ed internazionale, avviando anche
significativi investimenti per la creazione di nuovi complessi turistici e
raccordando le nuove politiche aziendali con quelle della compagine azionaria
pubblica.
La famiglia Patti costituisce inoltre la Mediterraneo Villages S.p.a., società mista
privato-pubblico per la gestione di grandi progetti di sviluppo turistico nel
mezzogiorno.
Nel Dicembre 2001 la famiglia Patti rileva la quota di Valtur detenuta da Sviluppo
Italia S.p.a., ottenendo il controllo totale della società.
Dal 2001 a oggi Valtur consegue importanti traguardi: il fatturato raggiunge i 200
milioni di Euro, ottenendo buoni risultati economici; strategicamente vengono definite le nuove
segmentazioni di prodotto per coprire le esigenze dei diversi target di clientela;
viene avviata una attività di ricerca che punta all’innovazione di prodotto per
anticipare i trend di mercato; vengono pianificati significativi investimenti per la
creazione di nuovi villaggi turistici, lanciando il Piano di Sviluppo del
Mezzogiorno in Italia e focalizzando anche l’attenzione su tutti gli altri paesi a
forte propensione turistica che si affacciano sul bacino del Mediterraneo, il quale
presenta ottime opportunità di crescita ed è considerato una delle aree di maggiore
interesse turistico culturale del mondo.
Questi progetti, voluti e coordinati da Maria Concetta Patti, prevedono da un lato
di rafforzare l’attuale presenza di Valtur nel paesi del Mediterraneo e dall’altro
di contribuire allo sviluppo del mercato turistico dell’intero bacino, nel pieno
rispetto delle tradizioni locali, delle religioni e delle culture.
Oggi Valtur rappresenta uno dei maggiori operatori italiani nel settore turistico,
grazie ad una continua crescita in termini di esperienza e di prestigio sviluppatasi
nel corso della sua storia.